internet addiction dipendenza da internetIl 49° rapporto del Censis sulla situazione sociale del paese registra un abuso dell’utilizzo dei social così intenso da far pensare ad un  carattere di vera e propria dipendenza. La comunicazione verbale con le sue caratteristiche di variabilità e ricchezza lascia il posto alla telegrafica comunicazione digitale e virtuale, vuota, un’asettica comunicazione fatta di post, tag, hashtag. Un mondo di ragazzi, ragazze, adulti “fagocitati” e “catturati” dalle comutà social. All’incapacità di costuire relazioni vere, vitali, autentiche con gli altri, insieme alla scarsa autostima e fiducia nelle personali abilità sociali, si associano pensieri ripetitivi fino a vere “ossessività” (pensiamo al controllo nervoso dei “like” ricevuti!).

Internet è disponibile con facilità in quasi tutti i posti di lavoro, sugli smartphone e nei luoghi pubblici. Si riduce la nozione d’intimità, di consapevolezza dell’esistenza di uno spazio di informazioni private e personali per le quali è necessario un atteggiamento di grande attenzione e protezione, in quanto una volta immesse nell’universo virtuale non è più possibile cancellarle né avere pieno controllo del loro utilizzo da parte di altri utenti (Rivoltella, 2001).

dipendenza da internet - socialRiguardo i giovani, il professor Tonino Cantelmi, docente di Cyberpsicologia all’università Europea, sostiene “abusano dei dispositivi, ma sono fragili e deboli perché dietro non hanno strutture solide”; i giovani di oggi, prosegue lo specialista, presentano “gli effetti negativi causati dalla velocità dell’elaborazione: non si fermano mai e le connessioni neurali non si creano danneggiando la capacità creativa, l’immaginazione e il pensiero critico. I ‘mobile born’ (nativi degli smartphone, ndr) non hanno tempo di focalizzare” (fonte).

Quali differenze tra ragazzi e ragazze? “Le ragazze sono più drogate di ‘chat addiction’ (dipendenza da chat), le relazioni sul web. I maschi si rifugiano nei videogame, perché non sono in grado di vivere la realtà” (dott.ssa. Michela De Luca)

Vengono definite “Social Network addiction” e “Friendship addiction” le dipendenze da connessione, aggiornamento e controllo della pagina web personale o delle “amicizie”, insieme alla spasmodica ricerca di nuove amicizie per arricchire il profilo social.  Come le dipendenze più tipiche anche queste modalità presentano sintomi di Craving, (pulsione intensa accompagnata da un pensiero fisso verso l’uso), Tolleranza (Assuefazione), ed Astinenza, proprio come accade nelle dipendenze da sostanze (ma non solo).

“La dipendenza è in potenza in tutti i ragazzi. Nei giovani e negli adolescenti l’uso disfunzionale di internet si configura come un nuovo modo di pensare e comunicare(prof. Francesco Tonioni, docente dell’Università Cattolica di Roma, responsabile dell’ ambulatorio al policlinico Gemelli che si occupa di dipendenza da internet e social network ).

I sintomi della dipendenza da internet sembrano realizzarsi quando lo stato psicologico di una persona, la sua attività quotidiana, scolastica o lavorativa, e le sue interazioni sociali vengono danneggiate dall’uso eccessivo o improprio divenendo attività esclusiva, assorbente.

Questa condizione viene generalmente associata ai disturbi del controllo degli impulsi come le ludopatie, in quanto emozioni negative come ansia o stati crescenti di tensione vengono temporaneamente sostituiti da un senso di piacere o rilassamento mediante l’uso e  abuso di internet.

Ecco alcune caratteristiche distintive o sintomi della dipendenza da internet:

  • Preoccupazione e inquietudine per internet
  • Perdere il senso del tempo online: ti trovi spesso a rimanere connesso più a lungo di quanto avessi previsto? Qualche minuto si trasforma in qualche ora? Ti irriti se vieni interrotto?
  • Necessità di aumentare il tempo speso collegati ad internet per raggiungere lo stesso grado di soddisfazione precedente
  • Avere problemi nel portare a termine i compiti, a casa o al lavoro: ti ritrovi a fare tardi al lavoro per avere utilizzato internet per motivi diversi (A casa trascuri la spesa da fare, i lavori usuali, le commissioni per passare più tempo connesso).
  • Isolamento dalla famiglia e dagli amici: pensi che nessuno ti capisca nella tua vita reale come invece fanno i tuoi amici online
  • Ti ritrovi a passare meno tempo con amici o famiglia e più tempo connesso alla rete
  • Ripetuti sforzi di limitare l’uso di internet
  • Irritabilità, depressione o instabilità emotiva quando l’uso di internet viene limitato
  • Sentimenti di colpa legati all’uso di internet: ti irriti quando gli altri continuano a dire di spegnere il computer o di mettere giù lo smartphon
  • Non dici sempre la verità sul tempo effettivo speso online
  • Passare online più tempo di quanto stabilito
  • Mettere a repentaglio lavoro o relazioni importanti per passare del tempo su internet
  • Mentire ad altre persone circa il tempo che si passa su internet
  • Utilizzare internet come strumento di regolazione delle emozioni negative quali il senso di solitudine e la tristezza
  • Sentire un senso di euforia quando connessi.

*Fonti: A, B, C

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